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Viaggio tra i ghiacciai

7 May , 2014  

ghiacciai

L’isola più vasta della terra ricoperta da un manto bianco merita di essere vista una volta nella vita.

La Groenlandia è un’isola del continente americano anche se in realtà è una nazione del Regno di Danimarca, autogovernata dal 79′.

Un paesaggio insolito e magico. Le coste sono frastagliate e costituite da un fitto intrico di fiordi e isolotti creati dall’erosione dei ghiacci nel corso dei millenni.

La parte occidentale del paese gode di un clima più mite rispetto al resto dell’isola, infatti è quella più popolata. Il clima polare è molto rigido, nell’area centrale le temperatura scendo fino al di sotto dei -60°C. La stagione estiva come da noi è la più calda, anche se in realtà non si superano mai gli 8°C.

La popolazione è concentrata in piccoli villaggi situati principalmente lungo i fiordi della parte sudoccidentale dell’isola, mentre molte zone restano disabitate. Se ci pensiamo tutta l’isola ha meno abitanti della città di Como.

Non esistono reti stradali né tantomeno ferrovie. Tutti gli spostamenti di una certa entità avvengono via nave o in aereo. Per i piccoli spostamenti tra villaggi vengono invece usate le slitte trainate dai tipici cani husky.

La loro cultura è molto diversa dalla nostra, per noi il cane è il nostro migliore amico, da tenere in casa e amare come un figlio. Per loro è solo un animale da traino, nulla più. Durante il periodo estivo nel quale non sono necessari vengono isolati lontani dai centri abitati. Abbandonati a loro stessi in piccole isole vengono ripresi in autunno.

È già difficile mangiare per le persone figuriamoci sfamare una decina di cani slitta.

Gli Inuit vivono sostanzialmente della pesca e dalle esportazioni dei prodotti ittici. Tutti gli altri prodotti vendono importati. Nei periodi più rigidi i rifornimenti che provengono dalla Danimarca arrivano di rado. Questo è viaggio spartano alla scoperta della natura incontaminata.

In questo momento gli abitanti di questa insolita isola vivono un periodo di difficoltà a causa della campagna contro la caccia e l’esportazione delle pelli di foca.

Nonostante i responsabili degli orrori che tutti abbiamo potuto vedere siano i bracconieri e i cacciatori canadesi, le restrizioni si estendono anche a loro.

Gli abitanti dei villaggi della Groenlandia cacciano unicamente per il proprio sostentamento, e per un limitato commercio, un Inuit non ucciderebbe mai un animale per il solo fatto di venderne la pelle. Purtroppo la foca è l’unico animale da “sfruttare”, l’allevamento di buoi o altre specie è impensabile.

balena

Oltre alle infinite distese bianche la vera attrazione della Groenlandia è la fauna marina.

È possibile vedere le balene dalle strade o alle finestre della propria camera d’albergo. Il periodo che va dalla fine dell’estate all’inizio dell’autunno è il periodo più propizio, anche per il turismo. Il modo migliore è uscire in barca tra gli iceberg per ammirarle nel loro habitat naturale.

Uno spettacolo indimenticabile che vale la pena del lungo viaggio alla scoperta di questa terra ricoperta di ghiaccio.


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