tango-108483_640

monumenti,Romanticismo

Viaggio nella Buenos Aires del tango

28 Aug , 2015  

Buenos Aires è una città cosmopolita, oggi ancora più popolare dopo l’elezione di papa Francesco, che ne è stato arcivescovo. Qui le diverse etnie arrivano in cerca di fama e successo a partire dal ’900, e tantissimi sono gli “Italianos”, tanto da essre definita “la città al mondo con il maggior numero di italiani”.

In realtà qui convivono le comunità di varie origini: spagnola, siriana, basca, tedesca, polacca, russa a cui si aggiungono gli immigrati sudamericani.

Ci riferiamo alla città Sud Americana con maggiori influenze europee, tratti che si ritrovano in  molte chiese (la Basilica del Pilar e San Ignacio), nei palazzi del quartiere di Recoleta, nella Casa Rosada in Plaza de Mayo o al monumentale “Palacio del Congreso” in stile greco-romano.

Buenos Air
es
 per tutti è “la città del tango, nello specifico  “un pensiero triste che si balla” secondo la definizione di Enrique Santos Discépolo. Nato lungo le sponde del fiume su cui sorge la città, il Rio della Plata, oggi questo ballo è diventato il simbolo della cultura argentina.

Se siete appassionati di tango dovete visitare i distretti del tango che sono i quartieri di La Boca, San Telmo e Abasto, luoghi di maggiore afflusso turistico della capitale argentina. E’ consuetudine per i turisti farsi fotografare per strada accanto a ragazzi vestiti da ballerini di tango.

Se invece il tango lo volete ballare, allora dovete recarvial Centro Cultural Borges, alla Catedral del Tango o alla Viruta, una delle miloghe più famose. Qui si danza tutta la notte con i campioni del mondo, per entrare in perfetta sintonia con questo sensuale ballo.

Da visitare è sicuramente la città di  Borges e di Gardel  divisa in quartieri, i barrios. Molto pittoresco è quello italiano di La Boca, con il suo museo a cielo aperto che offre in visione  opere di pittori e artisti di strada.

La Recoleta, invece, è una zona elegantissima per gli splendidi palazzi di stile francese e i negozi di lusso, non solo, nel cimitero del quartiere c’è da vedere anche la tomba di Evita Peron.

Il barrio Belgrano è la meta ideale per lo shopping, mentre San Nicolas è il cuore finanziario. La domenica mattina non dovete perdere l’occasione di andare a visitare la zona vecchia di San Telmo, per tutti gli amanti dell’antiquariato, con caratteristici mercatini. Prima di concludere il vostro viaggio, vale la pena di andare a visitare anche la Casa Rosada, sede del governo, e Cabildo, antico municipio, entrambi in Plaza de Mayo.

 


Comments are closed.