Breslavia

curiosità,geotravel,monumenti,Romanticismo,vacanze di coppia

Viaggio alla scoperta di Breslavia, Capitale Europea della Cultura 2016

18 Feb , 2016  

La città di Breslavia, conosciuta da tutti come la “Venezia del Nord”, ha appena iniziato il suo anno come Capitale Europea della Cultura 2016. L’ambito titolo è dovuta all’organizzazione di oltre quattrocento progetti e mille eventi culturali tra musica, letteratura e arti figurative che la città ospiterà nel corso dell’anno.

La città polacca nel corso del tempo ha subito tantissimi mutamenti e ha alle sue spalle una storia mille.
La capitale della Bassa Slesia è stata dapprima una città boema e successivamente e passata sotto l’amministrazione degli Asburgo.
Dopo la cessione alla Prussia Breslavia, in polacco Wroclaw, diventa residenza reale insieme alla città di Berlino e subisce le conseguenze della II Guerra Mondiale che danneggiarono pesantemente l’intera zona.

Uno dei monumenti più apprezzati e visitati della città è il Municipio con il suo orologio astronomico risalente al 1580.
La struttura quattrocentesca in perfetto stile gotico è situata nella Piazza del Mercato (Rynek), cuore della città. Sulla piazza si affacciano inoltre fantastici edifici in stile gotico e rinascimentale che ricordano le precedenti strutture distrutte durante la guerra. Da non perdere il Museo Nazionale, Ostrow Tumski, una delle isole più antiche sul fiume Oder, in cui è situata la Cattedrale di San Giovanni.

La chiesa più antica e affascinante è quella si S. Egidio, struttura in perfetto stile romantico risalente al XIII secolo e situata nelle vicinanze del Museo Arcidiocesano. Interessante è l’Università di Breslavia, con sale decorate con cura, tra cui spicca l’incantevole Aula Leopoldina, contenente le state della famiglia Asburgo oltre a numerosi dipinti e affreschi dell’epoca.
Tra le tante sorprese che la città offre ai suoi turisti ce n’è una davvero particolare. In ogni angolo della città è possibile incontrare centinaia di gnomi che incuriosiscono grandi e piccini. Gli gnomi sono impegnati in diverse attività: mangiano gelati, prelevano contanti dagli sportelli automatici, girano in bici per le vie della città o sono in procinto di partire per un lungo viaggio.

Molti pensano sia una delle tante invenzioni per attirare l’attenzione dei turisti invece quella degli gnomi è una storia risalente agli anni del regime comunista polacco.
Cosa state aspettando? Non potete perdere l’occasione di visitare questa fantastica cittadina polacca soprattutto nell’anno che la vede Capitale della Cultura Europea.


Comments are closed.