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Le mete più belle per vacanze di luglio nell’Oceano Indiano

8 Jun , 2015  

zanzibar

Le vacanze di luglio alle Maldive rappresentano un’occasione eccezionale per scoprire tutte le meraviglie della natura dell’Oceano Indiano: una location apprezzata non solo per la straordinarietà dei suoi paesaggi, ma anche per la ricchezza dei servizi che mette a disposizione di chi la visita. Come rinunciare, per esempio, a delle vacanze di luglio a Zanzibar? Questo arcipelago, collocato davanti ai litorali della Tanzania, si trova a sud dell’Equatore, ed è in grado di regalare un’esperienza magnifica a chiunque decida di metterlo alla prova. Sono due le isole più importanti che lo costituiscono: a nord c’è Pemba, mentre a sud c’è Unguja.

Oltre a queste, poi, ci sono più di quaranta isole di dimensioni più piccole, e alcune di esse sono addirittura disabitate: questo particolare serve e dare l’idea di come tale luogo sia, sotto molti aspetti, ancora completamente incontaminato e intonso dall’uomo. Per una vacanza estiva fuori dal comune, quindi, Zanzibar può rappresentare una meta a dir poco suggestiva. Così come suggestivo è, per esempio, il Canale di Zanzibar, che separa l’arcipelago dalla costa continentale e, in particolare, divide Unguja dall’entroterra, là dove si potrebbe indicare la linea immaginaria che unisce Stone Town e Bagamoyo.

Il clima di Zanzibar è, ovviamente, di tipo tropicale: a luglio non bisogna assolutamente temere precipitazioni impreviste, tenendo conto del fatto che le due stagioni delle piogge dell’anno sono tra ottobre e gennaio e tra marzo e giugno. Insomma, c’è la possibilità di godersi senza problemi il sole e di abbronzarsi in maniera rilassante e completamente naturale. Non solo mare, comunque: chi lo desidera ha anche la possibilità di esplorare le tante aree naturali del posto, come le foreste di Msitu Mkuu e Ngezi a Pemba e quella di Jozani a Unguja.

Insomma, si può mettere in atto un viaggio non solo di relax, ma anche all’insegna della cultura e dell’apprendimento, considerando che la maggior parte del patrimonio artistico e architettonico del posto si trova a Stone Town: è qui, per esempio, che si possono ammirare il Palazzo delle Meraviglie, Beit el-Sahel e tutti gli altri palazzi dei sultani, ma anche luoghi di culto, moschee e fortificazioni risalenti al periodo omanita.

E, per divertirsi, non c’è niente di più entusiasmante del taarab, che è il genere musicale che va per la maggiore a Zanzibar e che coniuga melodie di ispirazione indiana con testi in lingua swahili e strumenti arabi. Infine, una vacanza a luglio da queste parti non può prescindere da un assaggio delle delizie locali e dei piatti tipici della cucina zanzibari, che si fa apprezzare per il suo ampio ricorso alla frutta tropicale e alle spezie, oltre che – ovviamente – alle tante specie di pesce differenti che si possono trovare nelle profonde acque dell’oceano.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.darsenatravel.com.


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