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Hotel a Montecarlo, il piacere di un soggiorno in uno Stato piccolo e fantastico

29 Apr , 2014  

montecarlo

Il Principato di Monaco è uno dei più piccoli Stati del Mondo. Eppure, è anche uno dei più affascinanti e interessanti per i turisti. Il Casinò, il Gran Premio, scorci affascinanti e grandi hotel: a Montecarlo c’è tutto questo, e anche di più.

Togliamoci subito il dente: Montecarlo, scritto così, non esiste. Anche se per tutti il nome è quello corretto, per l’esattezza il piccolo Stato indipendente all’interno della Francia e a pochi chilometri dal confine italiano si chiama Principato di Monaco. E Monte Carlo (staccato) o Monte-Carlo (col trattino) è “solo” il suo quartiere più centrale, uno dei quattro che compongono il territorio che, in totale, si estende per circa 2 chilometri quadrati, facendo del Principato il penultimo Stato al mondo per dimensione (battuto soltanto dal Vaticano).
Ciò nonostante, però, Monaco ha una densità di popolazione decisamente elevata, con una media di 1,86 abitanti per decametro quadrato. E secondo il censimento del 2010, l’ultimo disponibile, il Principato vanta anche un’altra particolarità: solo il 21,5% dei suoi circa 36mila abitanti sono veri monegaschi, una delle percentuali più basse tra gli stati sovrani. La presenza più importante sul territorio è quella dei francesi, che sono ben il 28,24% della popolazione, seguiti dagli italiani (18,57%) e dagli inglesi (7,51%). Poi, il rimanente 24% è formato addirittura da 140 nazionalità differenti. Un vero e proprio stato cosmopolita, dunque.
Merito anche delle particolari leggi fiscali ed economiche del Paese, che non prevede imposte dirette. Negli anni, questo ha creato intorno al Principato l’aura di “paradiso fiscale”, anche per il segreto bancario che la contraddistingue, attirando a Monaco tantissimi personaggi di spicco della cronaca mondana, dell’economia e dello sport da tutto il mondo. Le persone fisiche di nazionalità monegasca o straniera, residenti nel Principato di Monaco, non sono perciò soggette ad alcuna tassazione sui patrimoni personali, qualsiasi origine essi abbiano.
Ma Monaco è anche un piccolo paradiso per i turisti, una meta irrinunciabile per chi abbia deciso di visitare la Costa Azzurra, che parte proprio dalle spiagge monegasche.

Il mare azzurro, per l’appunto, è il primo tratto distintivo che colpisce l’occhio di chi arriva per la prima volta in queste zone: Monaco sorge infatti su un’altura che domina tutto il Golfo e, nelle giornate di sole, lo spettacolo del panorama è davvero mozzafiato, che si estende dal Porto fino alla punta di Bordighera.

Tutto, poi, è a misura di turista: per un maggiore comfort dei visitatori, in Principato si è dotato di una struttura alberghiera ultramoderna e particolarmente confortevole. Si stima, infatti, che il 76% delle stanze di hotel a Montecarlo siano di categoria 4 stelle. Il tutto facilmente prenotabile con un semplice click su un portale viaggi come Expedia.
Per noi italiani, poi, ci sono anche poche difficoltà con la lingua: certo, il francese è quella ufficiale, ma si parla anche il monegasco, una specie di dialetto ligure, oltre che comunemente l’italiano. Nei vicoli della città vecchia, dove ha sede il Palazzo Principesco, i nomi delle strade sono riportati sia in francese che in monegasco.

Una delle principali attrattive della città è la Place du Palais, dove sorge la storica residenza del Principe e sovrano dello Stato. Qui, al centro della piazza, circondata e ornata da batterie di cannoni fusi sotto Luigi XIV, ogni giorno alle 11.55 precise si effettua lo spettacolare cambio della Guardia dei Carabinieri in alta uniforme (il cui colore varia a seconda della stagione: nera in inverno, bianca in estate). La Compagnia dei Carabinieri del Principe è una speciale unità militare cerimoniale, il cui compito è di proteggere la persona del principe sovrano e la sua famiglia, specie in occasioni solenni civili, militari e religiose. Dispone inoltre di una fanfara composta da 27 musicisti, che si esibisce in concerti pubblici e in occasione di cerimonie ufficiali, manifestazioni sportive o festival internazionali di musiche militari.

Chi alla tradizione preferisce lo svago puro può star tranquillo, e dirigersi senza perdite di tempo al famosissimo Casinò. Un piccolo capolavoro anche architettonico, all’insegna del lusso e dello sfarzo, circondato da 28 colonne ioniche in onice, con un atrio lastricato in marmo e un palcoscenico che, da oltre un secolo, è teatro di manifestazioni liriche internazionali, di prestigiosi concerti e di balletti eccezionali.
Attenzione, però: l’accesso è vietato ai minori di 21 anni ed è obbligatorio esibire all’ingresso la carta di identità. I sorveglianti sono decisamente severi.


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