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Firenze e Piazza della Signoria

9 Nov , 2015  

 

Piazza della Signoria è senza dubbio uno dei centri di maggiore interesse turistico di Firenze, e non solo perché, sin dai tempi più antichi, è stata il centro della vita civile e politica della città.

Situata a soli dieci minuti – a piedi – dalla stazione di Santa Maria Novella, vicina a Ponte Vecchio, a Palazzo Vecchio e agli Uffizi, la piazza ha vissuto numerose modifiche nel corso dei secoli: dopo la realizzazione degli Uffizi nella seconda metà del XVI secolo, in ogni caso, ha assunto l’aspetto che vanta ancora oggi, con un impatto visuale a dir poco notevole impreziosito dai palazzi e dalle sculture che lo corredano.

Nel bel mezzo di Piazza della Signoria è presente il monumento equestre di Cosimo I: si tratta di un’opera in bronzo realizzata negli ultimi anni del Cinquecento dal Giambologna. Poco lontano, ecco la Fontana del Nettuno, conosciuta anche come Fonte di Piazza, del Giambologna e di Bartolomeo Ammannati, costruita nel 1575 di fianco a Palazzo Vecchio per celebrare la realizzazione di un nuovo acquedotto. Guardando la gradinata di Palazzo Vecchio, nella parte sinistra si può osservare una scultura che rappresenta il Marzocco: è una copia dell’opera originale, che fu portata a termine da Donatello e che oggi si trova nel Museo del Bargello. Il Marzocco non è altro che un leone araldico che riporta lo stemma di Firenze; dietro il palazzo, infatti, venivano custoditi i leoni in cattività durante l’epoca repubblicana.

Guardando a destra di Palazzo Vecchio, invece, si notano le copie del Davide di Michelangelo (come noto, l’originale, che è stato scolpito all’inizio del XVI secolo da Michelangelo, si trova nella Galleria dell’Accademia) e di Giuditta e Oloferne, oltre al gruppo marmoreo di Ercole e Caco di Baccio Bandinelli. Alla destra del palazzo, inoltre, è situata un’arcata, che accoglie il Ratto delle Sabine, vale a dire un gruppo di sculture in marmo del Giambologna.

A proposito di sculture, se ne possono vedere molte nella Loggia dei Lanzi, conosciuta anche come Loggia della Signoria, edificata negli anni Ottanta del XIV secolo, nella parte sinistra della piazza, proprio di fianco a Palazzo Vecchio. Molte sculture, quindi, tra le quali vale la pena di citare La Fortezza di Giovanni, Le Virtù Teologali e Cardinali, La Giustizia, La Temperanza, La Carità, La Fede e La Prudenza. Certo è che la scultura più conosciuta e importante è il Perseo di Benvenuto Cellini, che rappresenta l’eroe dell’antica Grecia mentre mostra a tutti la testa di Medea, che ha appena ammazzato.

Insomma, ovunque ci si giri e da qualsiasi angolo la si ammiri, Piazza della Signoria a Firenze è un ricettacolo di proposte e di incanti, tale da far girare la testa a tutti gli appassionati di storia dell’arte, sia italiani che stranieri, che giungono nel capoluogo toscano per osservare uno dei luoghi più famosi e rinomati del mondo: un tesoro da proteggere con passione e di cui sarebbe bene andare orgogliosi.

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