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Cose insolite da fare a Zanzibar

21 Apr , 2017  

Zanzibar è una grande isola che fa parte della Repubblica della Tanzania che si trova al largo della costa orientale africana. E’ raggiungibile piuttosto facilmente dall’ Italia in circa 8 ore di aereo. Ci sono voli diretti organizzati da compagnie charter, qui si trovano molti villaggi vacanze italiani, oppure ci si può arrivare facendo scalo nell’ aeroporto di Istanbul, Doha, Dubai o del “il Cairo”.

A Zanzibar il clima è tropicale, fa caldo tutto l’anno e vi permette di fare il bagno nei suoi splendidi mari in qualsiasi stagione. Da dicembre a febbraio e da giugno ad ottobre piove di meno, ma fa anche più caldo con punte di 40 gradi. Non ci sono vaccinazioni obbligatorie da fare, ma è consigliabile fare l’antimalarica e quella per l’epatite A e B.

Consigli per un viaggio a Zanzibar visitando qualcosa di Insolito

dall’Italia vengono organizzati solitamente pacchetti vacanze di una o più settimane. Si sale su un volo charter, si atterra in aeroporto e si viene trasferiti nei villaggi turistici dove si rimane fino alla fine delle vacanze. Si gode il mare, la spiaggia, il sole. Per carità, tutto bello, ma chi vuole andare in esplorazione può trovare delle cose interessanti da fare e vedere.

Stone Town è la città principale dell’ isola, qui le strade del centro sono troppo strette per le auto, quindi tutto si muove in scooter, bicicletta o tramite i carretti trainati da persone o animali. E ‘una città di lavoro, quindi un sacco di merci si muovono ogni giorno.

E’ molto folcloristico. Alcuni carretti portato frutta, mentre altri trasportano barili e parti di auto. Il commercio si fa in strada, donne e uomini indossano abiti colorati e fez tra edifici con architettura araba.  Sul litorale di Stone Town di notte si vende pizza, mentre alcuni commercianti propongono crepes, bibite e anche il gelato. Tutto cucinato all’istante.

Se volete prendere un bus locale vi consigliamo di salire su un “Dala dalas” che partono dal mercato di Stone Town e si espandono a ventaglio in tutta l’isola. Sono fondamentalmente un minibus realizzando un assemblaggio di molti tipi di veicoli. Il protocollo prevede che sia la donna sia per prima ad entrare e si siede. La merce va in cima e poi se si trova spazio ci si può attaccare all’ esterno, incredibile.

Ad un’ora di bus verso nord, percorrendo rosse piste rurali in polvere, si arrivo al modesto Nungwi, un villaggio africano, dove passano le tipiche donne locali che trasportano merci sulle loro teste e tengono bambini tra le braccia.Vivono una semplice vita quotidiana che si tramanda da secoli.

Al tramonto da Nungwi partono circa 50 barche ,tutte con le vele bianche spiegate che si recano per la pesca d’altura durante la notte: uno spettacolo bellissimo. Nella parte nord, vicino al faro, c’è un acquario, un laghetto naturale formato da acqua di mare che filtra attraverso la scogliera con l’alta marea. C’è anche un pitone, un varano, e tartarughe. Essque Zalu Zanzibar è un resort che sorge dalla costa come un miraggio futuristico. Le sue villette con tetto in paglia sanno di miracolo moderno. Qui si trovano un paio di baretti in cui sorseggiare una birra godendosi il tramonto sul mare.

Si può ritornare indietro mercanteggiando con un taxi il prezzo della corsa, oppure utilizzando nuovamente l’autobus per Stone Town.

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